Il progetto S.T.Ar.T. – Soluzioni Tecnologiche per l’Archeologia e il Turismo, promosso dal Parco Archeologico di Ostia Antica, si è concluso nelle scorse settimane, aprendo una nuova fase nella valorizzazione digitale del patrimonio archeologico.
L’iniziativa verrà presentata ufficialmente il 10 aprile presso il Museo delle Navi di Fiumicino, in un momento di restituzione pubblica che segna il passaggio dalla sperimentazione all’applicazione concreta delle tecnologie digitali per la tutela e la gestione dei beni culturali.
Il Ninfeo degli Eroti come caso studio
All’interno del progetto, il Ninfeo degli Eroti è stato scelto come caso studio per sviluppare un modello innovativo e replicabile di digitalizzazione del patrimonio archeologico.
Costruito nel IV secolo d.C., il Ninfeo rappresenta un esempio significativo di architettura di lusso dell’Ostia tardo-romana. L’edificio è caratterizzato da un ambiente a pianta quadrata, rivestito in lastre marmoree, con una vasca centrale che in origine alimentava giochi d’acqua, contribuendo alla definizione di uno spazio scenografico e funzionale.

Rilievo digitale e costruzione del modello H-BIM
Le attività di Novigos Tecno hanno previsto un rilievo integrato basato su fotogrammetria e laser scanner con tecnologia LiDAR. Questo dataset ha permesso di rappresentare in modo dettagliato lo stato di conservazione e le condizioni di degrado del manufatto.
A partire da questa base informativa, è stato sviluppato il processo di H-BIM (Heritage Building Information Modeling), che ha consentito la ricostruzione digitale del Ninfeo con precisione millimetrica.
Il modello ha integrato informazioni relative a materiali, geometrie, quantità e posizione spaziale degli elementi, creando un sistema informativo completo e interrogabile.
In questo contesto, Novigos Tecno ha messo a disposizione la propria esperienza ventennale nei campi del Facility Management, BIM e tecnologie immersive, contribuendo allo sviluppo del modello BIM del Ninfeo e alla sua integrazione con sistemi avanzati di monitoraggio.
Utilizzando la nuvola di punti realizzata da CPT Studio, Novigos ha sviluppato il modello informativo e integrato una sonda digitale connessa a quella fisicamente installata nel sito, creando un sistema capace di dialogare con il bene reale.
Questo approccio ha portato alla realizzazione di un Digital Twin, una replica digitale interconnessa che consente di raccogliere e analizzare dati provenienti da sensori e sistemi di diagnostica.
Verso una gestione intelligente del patrimonio
L’integrazione tra modello BIM e dati in tempo reale permette di supportare le attività di manutenzione ordinaria e di pianificare interventi mirati, introducendo un nuovo paradigma nella gestione dei beni archeologici.
Il Ninfeo degli Eroti diventa così un caso studio concreto, capace di dimostrare come le tecnologie digitali possano essere applicate in modo efficace alla conservazione del patrimonio, ponendo le basi per la progressiva digitalizzazione dell’intero Parco Archeologico di Ostia Antica.
Il progetto S.T.Ar.T. rappresenta quindi un passaggio importante verso una gestione più consapevole, integrata e data-driven dei beni culturali, in cui innovazione tecnologica e tutela del patrimonio trovano un punto di incontro concreto.